Dei delitti compiuti dalla polizia ne abbiamo sentito molto parlare negli ultimi anni, ci siamo quasi abituati, basta ricordare i casi più famosi come Cucchi o Aldrovandi. E questo libro racconta una storia simile solo ambientata trent’anni prima, nel 1972.

Il sovversivo è la storia di Franco Serantini, un orfano, abbandonato (maltrattato) dalle istituzioni, formatosi da solo, anarchico, studente a Pisa dopo aver subito una lieve condanna. Viene poi coinvolto nelle giuste proteste e manifestazioni studentesche di quegli anni turbolenti.

Ecco, in questo libro pieno di dati e testimonianze, reperti e referti, c’è anche molta politica. politica di altri tempi, con critiche ai vari partiti (soprattutto la DC) e critiche anche ai sistemi di gestione educativi dei ragazzi come Franco.

Il Sovversivo - Corrado Stajano immagine principale

Forse non tutti lo ricorderanno ma Corrado Stajano è stato un ottimo giornalista, reporter e anche scrittore per la televisione, sempre dalla parte dei deboli, dei partigiani, e narratore della nostra Storia.

Questo suo primo libro, uscito nel 1975, è fondamentale per capire i meccanismi di occultamento di prove all’interno della polizia e della politica. Ma anche per comprendere le relazioni di potere e la mentalità dentro le istituzioni, non solo dell’epoca ma anche di oggi. Forse un sovversivo è dentro ognuno di noi, dentro ognuno contrario alle ingiustizie.

Un libro importante, che va riscoperto. Una grande prova di giornalismo d’inchiesta.

Stefania Grosso