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Bella Ciao, la canzone della libertà – Carlo Pestelli immagine principale

Bella Ciao, la canzone della libertà – Carlo Pestelli

Posted on 26 Aprile 201625 Settembre 2019 by Stefania

Appena passato il 25 aprile, quale occasione migliore per parlarvi di un piccolo libretto dal titolo eloquente, Bella Ciao, la canzone della libertà. L’autore è Carlo Pestelli, linguista, professore, storico della lingua ma anche musicista e compositore.

L’idea del libro è di ripercorrere la storia di una delle canzoni più cantate in tutto il mondo.
E così si parte per un’avventura storica, all’inizio del secolo scorso, e anche un po’ prima, tra le mondine Piemontesi, Emiliane, Venete..

Bella Ciao, la canzone della libertà – Carlo Pestelli immagine principale

Da una canzone su un’amore tragico, Bella Ciao è poi passata a rappresentare il grido di libertà dei partigiani, ma non solo, un grido di libertà di tutti noi, di chiunque si senta oppresso.
Bella Ciao esiste in numerose lingue, è cantata a funerali, cortei, manifestazioni. E’ stata interpretata e rivista innumerevoli volte, senza mai perdere il suo valore simbolico.

La paternità della canzone è ignota anche se molti hanno cercato di farla propria, come si scopre nel libro. Ma la sua forza è anche questa, di essere anonima e dunque di tutti. E sarà sempre la canzone da cantare tutti in coro.

Stefania Grosso

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