Sono ormai passati 15 anni dal giorno in cui lo stato di diritto in Italia è stato sospeso da chi dovrebbe difenderci. Non Lavate questo Sangue è la storia di Genova.

In questo libro una delle più grandi firme del giornalismo contemporaneo, Concita De Gregorio, racconta i drammatici eventi di quei giorni di luglio.

Non lavate questo sangue - Concita De Gregorio immagine principale

Con il suo stile asciutto, preciso, da narratrice infallibile, De Gregorio racconta il prima, l’arrivo a Genova, l’inizio delle manifestazioni, i canti e i balli dei ragazzi di tutto il mondo, i potenti rinchiusi nella finta perfezione della Zona Rossa. E poi gli scontri, la morte di Carlo Giuliani e la tragica notte alla Diaz, le violenze di Bolzaneto.

Questo è un diario, un racconto in presa diretta di quei tremendi giorni. Un reportage vivo, con le parole dei protagonisti, sia da una parte che dall’altra della barricata. E un appendice di fatti e fonti sui mesi successivi che aiuta a far comprendere il clima politico e la disinformazione iniziale.

Sono passati 15 anni. Ci sono state sentenze, rilasci, condanne, una ferita che non si chiuderà mai.
Ho cercato a lungo questo libro, Non lavate questo sangue, perché, insieme a docufilm come Diaz e Come fare un golpe e farla franca, permettono di non dimenticare, di capire, perché ciò che succeda non si ripeta (quante volte sentiamo questa frase..), e per continuare a lottare.

Stefania Grosso