Prendete una storia d’amore che attraversa tempo e spazi. Prendete un tema caldo come quello del razzismo. Metteteci dentro il talento di una scrittrice straordinaria e avrete tra le mani Americanah.

Ovviamente non è solo questo. Il romanzo, più di 400 pagine scorrevolissime, sviluppa la storia di due ragazzi innamorati all’università, Ifemelu e Obinze, e la storia della loro famiglia, dei loro incontri, del loro paese continuamente stravolto dalla politica e dalla corruzione.

Chimamanda Ngozi Adichie immagine principale – Americanah

Si parla molto di amore certo, ma soprattutto si parla di razza. Attraverso il blog di Ifemelu, attraverso i rapporti dei due protagonisti con le persone che incontrano fuori dalla Nigeria, in America e a Londra.

Chimamanda Ngozi Adichie parla dunque anche di immigrazione, di quanto è difficile adattarsi, e di quanto si perde delle proprie origini quando ci si adatta. E di quanto è difficile fidarsi, di quanto ci si trasforma e si assume lingue e comportamenti diversi. E di quanto il passo da fare, verso il rientro a casa sia difficile, quanto ci si sente sempre a metà.

Un romanzo che fa riflettere, su di noi, sull’estraneo, su quanto poco conosciamo del mondo e di quanto in realtà siamo connessi, di quanta empatia ci sia al mondo e spesso ignoriamo, offuscati dalle diversità.

Americanah è un libro assolutamente da leggere!

Un grazie speciale all’amica che me l’ha consigliato e a chi me l’ha donato.

Stefania Grosso