Il filosofo spagnolo ripercorre la sua transizione e gli eventi del mondo in Un appartamento su Urano

Filosofo e scrittore spagnolo, Paul B. Preciado è famoso in Italia soprattutto per i suoi articoli e interventi su Internazionale e per Manifesto Controsessuale, una pietra miliare per la teoria trans genere, femminista e queer. Fandango ha da poco pubblicato Un appartamento su Urano, una raccolta di articoli che seguono le vicende private di Preciado e gli eventi che hanno segnato il mondo negli ultimi anni.

Difficile definire la scrittura di Preciado come semplice saggistica, considerando quanto di personale c’è dentro i suoi articoli. Difficile è dare un’etichetta a questo filosofo – di certo dalla profonda e immensa cultura – che prende spunti da maestri della filosofia del ‘900 e allo stesso tempo dalla cultura pop e ancora più in giù, nei movimenti della strada e dai personaggi ai margini.

Ho avuto la fortuna di ascoltare Preciado al Festival di Internazionale nel 2019, innamorandomi della sua capacità logica e dei suoi collegamenti all’apparenza distanti, eppure come i fili di una trama, tutto viene al pettine. In Un appartamento su Urano, gli articoli sembrano sconnessi, ad episodi, eppure tutto torna, tutto si collega dentro una vita e dentro la capacità di sognare e pensare fuori dagli schemi.

E fuori dagli schemi sicuramente ci si ritrova dopo aver letto questa raccolta, sognando forse anche noi uno spazio su Urano, dove essere liberi. E se non avete mai letto Preciado, questo è il momento giusto – e il libro – per iniziare!

Stefania Grosso