Tornano i Wu Ming per un libro che non è storia e non è fantasia: Proletkult

Dove finisce il sogno e inizia la ribellione? Dove finisce il romanzo e inizia la Storia, quella vera, quella che si studia? Forse sono anche queste le domande che hanno spinto i Wu Ming a scrivere questo libro affascinante, Proletkult.

Entrando in Proletkult si entra in un viaggio, anzi in un doppio viaggio: a ritroso nel tempo, nella Russia della rivoluzione e degli ideali, e avanti nel futuro – o forse solo nello spazio? – , in un mondo che non esiste e mai esisterà… eppure, se esistesse… un libro che lascia aperte possibilità, desideri ma anche che spinge a credere e a lottare.

Bogdanov è uno scienziato, uno scrittore, un’idealista o semplicemente è un po’ pazzo? Stella Rossa è solo un buon romanzo o una cronaca di un mondo vero? E tra intrighi della rivoluzione e ideali spezzati, perché decidiamo di lottare ancora? I Wu Ming non fornisco tutte le risposte, lasciano a noi il compito di interpretare – e studiare – Proletkult. Attraverso questo libro possiamo recuperare pensieri ormai forse dimenticati ma in qualche modo ancora validi.

Fantascienza e storia si mescolano in questo romanzo ma la verità, la speranza, la lotta, la dobbiamo trovare dentro di noi.