Il tempo moderno reso fiaba: Idolo Hoxhvogli ci porta a sovvertire la realtà

Mi capita tra le mani questo volume di Idolo Hoxhvogli, – o meglio, mi capita tra le mail – uscito nel 2015 per OXP, e rimango colpita prima di tutto dal titolo e poi dalla copertina.

Piano piano mi addentro nella lettura ed è allora che si rivela il vero segreto di questo libro/saggio/poema – è una raccolta multi-forma: parla del nostro tempo come se fosse una fiaba, come se noi stessi e ciò che conosciamo fossimo precipitati dentro un’allegoria.

Introduzione al mondo perché sì, ci porta dentro un mondo diverso, specchio della nostra realtà, dove ogni oggetto assume un significato nuovo ed antico allo stesso tempo. I racconti, le storie di questo volume, ci portano però dentro un labirinto di emozioni che sono le stesse che proviamo ogni giorno affacciandoci al mondo.

Siamo tutti come lo straniero, come il malato per eccesso d’anima, siamo tutti come il sindaco, come i porci all’ingresso del municipio? Il mondo è fatto di queste mille sfaccettature ed è grazie ad una fiaba moderna che la riconosciamo e forse iniziamo a conoscerlo di più.

Idolo Hoxhvogli, giovane autore italo-albanese, con uno stile raffinato (poetico-filosofico se così si può dire…) fa ciò che molti non provano nemmeno: scrivere del presente in una forma non realista eppure, al tempo stesso, presentando il mondo per quello che è.

Una novità letteraria tutta da scoprire.

Stefania Grosso