Una serie di racconti in bilico, esperienze e vite in transito: benvenuti nel mondo di Josephine Rowe

Grazie ad 8tto Edizioni abbiamo tra le mani un preziosissimo volumetto di racconti: è Fino ad Agosto di Josephine Rowe. Perché prezioso? Perché la giovanissima autrice ci porta dentro le anime dei protagonisti – che poi non sono anche le nostre? – e ci porta a viaggiare attraverso il globo, attraverso vite e sospensioni.

Sembra un gioco quello di Josephine Rowe e le sue creazioni letterarie, un gran gioco della vita in cui dobbiamo destreggiarci tra dolori, vecchi traumi e incomprensioni.

C’è il viaggio di una vita, c’è il momento del ritrovo, c’è la calma prima della tempesta. Ma ci sono anche momenti suggestivi, ricordi che ritornano in vita e fanno meno male, decisioni che cambieranno il corso dei giorni. Tutti quanti intraprendono un percorso, anche se all’apparenza i nostri 10 personaggi sono perfettamente immobili nelle loro vite, e questa strada li porterà ad una nuova accettazione, ad una nuova realtà.

E non è solo il cuore pulsante di questi racconti a stupire, ma è anche lo stile asciutto ma evocativo, giovane e suggestivo dell’autrice a colpire. Si cambia rapidamente punto di vista, età, continente, persona e genere: Josephine Rowe è un caleidoscopio di angolazioni e percezioni.

Fino ad Agosto racchiude il senso di una moltitudine di vite ma senza mai giudicare, senza mai porre dei limiti. Ed è così che finita la lettura ci rimane dentro un senso di scoperta e la volontà di partire, viaggiare, e semplicemente vivere.

Stefania Grosso