Appuntamento settimanale con le news letterarie (e non solo…) di TBE

Apriamo la nostre news letterarie di questa settimana ricordando tutte le vittime di femminicidio e chiedendo ancora a gran voce che avvenga quel cambio culturale di cui tutte le donne e gli uomini hanno bisogno, e finalmente dire mai più.

Parlando di novità invece, non possiamo che essere felici per l’uscita, il 3 dicembre per Black Coffee Edizioni, del secondo volume di Nuova Poesia Americana, antologia curata da John Freeman e Damiano Abeni. Non vorrete mica farvela sfuggire?

Per Nero Editions è invece in pre-order Hyperemployment, una collezione di saggi che come si capisce dal titolo parla di nuovo lavoro, nuovo schiavismo digitale, e automazioni.

Il Saggiatore propone un gran bel manuale per scrivere storie: Marco Franzoso ci propone il suo Grande Libro della Scrittura, il quale ci porta ad esplorare i grandi misteri – e avventure – dei nostri autori (e storie) preferite.

Gatti e libri, un connubio perfetto. E lo pensa anche Muriel Barbery, l’autrice de L’eleganza del riccio, che sempre per E/O pubblica I gatti della scrittrice, con illustrazioni di Maria Guitart. Un modo simpatico e felino per raccontarci i retroscena della creazione letteraria.

Fan di Angela Carter attenzione: esce per Fazi, il secondo volume della raccolta di tutti i suoi racconti: Nell’antro dell’alchimista. Il modo migliore per arrivare al cuore di questa fenomenale autrice.

Torna Giacomo Papi, l’autore de Il Censimento dei radical chic, con un nuovo libro – per Feltrinelli – altrettanto ironico e che riflette i tempi moderni: Happydemia.

Sempre il 3 dicembre, per concludere le nostre news, arriva per Arkadia Editore Non sapevo che passavi una raccolta di biografie-racconti di personaggi reali e vicende inventate immaginate da Stefano Domenichini.

Link belli e interessanti

Giulia Blasi affronta il tweet di Alessandro Laterza, che non conosce le scrittrici donne italiane contemporanee.

E a proposito di autrici contemporanee italiane, Elena Ferrante condivide la sua personale lista di opere letterarie scritte da donne.

Jennifer Guerra fa una disamina dei motivi per i quali i complottisti dovrebbero smetterla di citare1984 di Orwell.