Henriksen con il suo Norwegian Blues ci porta a scoprire cos’è l’ispirazione e la felicità.

Questo è un romanzo dedicato alla musica, all’ispirazione, alla creazione. Un romanzo che si riempie dei silenzi del nord ma anche di viaggi universali. Norwegian Blues, edito da Iperborea, è uno di quei libri che ti si incollano addosso e non ti lasciano più, portandoti giù nelle impressioni e nei sentimenti dei suoi personaggi.

Jim Gystad, il protagonista, produttore discografico di mezza età, è un po’ tutti noi, stanco della routine, alla ricerca di qualcosa che gli riporti la gioia e l’ispirazione degli inizi. Questa spinta arriverà inaspettatamente da i fratelli Thorsen, un trio dalla voce celestiale. Un trio ottuagenario, con dei caratteri molto particolari e soprattutto con una storia al passato fatta di delusioni, tradimenti e sofferenze. Eppure Jim insiste, non demorde, entra nelle loro grazie e poi sì, forse assistiamo alla rinascita che tutti vogliamo.

Norwegian Blues è fresco, vivace, pieno zeppo di citazioni musicali, di ricordi ma al tempo stesso di momenti di vita attuali ed universali, in quanto vengono descritte sensazioni provate da tutti noi, in qualche momento della nostra vita.

E si ride, si ride molto in questo romanzo, nonostante i protagonisti scontrosi e inusuali, tutta la storia dei fratelli Thorsen strappa un sorriso. E quando i nodi vengono tutti al pettine, quando il passato trova riposo, noi siamo già intrappolati nella vita di Jim, Timoteus, Maria e Tulla. Davvero un peccato doversene staccare!

Stefania Grosso