Appuntamento settimanale con le news letterarie (e non solo…) di TBE

Apriamo le nostre news letterarie con un libro, novità nel panorama italiano, adatto al periodo: è Primavera di David Szalay, edito da LiberiLibri. Il racconto di giovani disillusi che s’incontrano in una fredda Londra e racchiudono nelle loro storie una generazione intera.

Per Fazi invece esce il nuovo romanzo di Giorgia Tribuiani, Blu, titolo che è anche il nome-sopranome della protagonista, Ginevra, adolescente artista alle prese con ossessioni e tormenti che la porteranno a sdoppiarsi e a lottare con il sé.

Arkadia Editore ci presenta Il bel viaggio di Franco Mannoni. Racconti e frammenti di vita che sono allo stesso tempo evocazioni, ricordi e testimonianze dell’autore stesso, tra presente e passato, per un viaggio della memoria.

Ritorna Julio Cortázar, per Sur, con Il viaggio premio, una straordinaria e fantastica avventura allegorica postmoderna, che vede i fortunati cittadini di Buenos Aires, vincitori della crociera, districarsi tra i fragili equilibri della nave, e delle loro vite.

Per gli amanti delle terre estreme e delle avventure, Neri Pozza presenta Una sfida impossibile. L’Antartide in solitaria di Colin O’Brady. Il racconto del giovane americano e della sua grande sfida in Antartide nel 2018, la sua attraversata di millecinquecento chilometri con una slitta.

Da pochi giorni abbiamo ricordato l’anniversario della morte di Virginia Woolf, e Nottetempo ci propone una nuova edizione delle lettere tra la scrittrice inglese e il suo grande amico e autore Lytton Strachey. Il volume racchiude 25 anni di scritti e s’intitola, significativamente, Ti basta l’Atlantico? Lettere 1906-1931 ed è a cura di Chiara Valerio e Alessandro Giammei.

Minimum Fax riporta un capolavoro della letteratura contemporanea, un memoir pieno di vita e surrealismo, diventato anche un film imperdibile. Parliamo di Correndo con le forbici in mano di Augusten Burroughs che con umorismo ma profonda umanità racconta la sua incredibile storia.

Tra Italia e Argentina, tra dittatura militare e resistenza, il racconto di Marco Bechis in La solitudine del sovversivo, uscito per Guanda, si fa testimonianza storica di un’intera generazione e di un paese.

Esce oggi, per Bompiani, il nuovo saggio di Jennifer Guerra, Il capitale amoroso. Manifesto per un eros politico e rivoluzionario. Come sempre, con grande lucidità, Guerra analizza il nostro essere e la nostra società contemporanea, suggerendo che l’amore libero è, mai come ora, un atto rivoluzionario.

Infine una storia drammatica ma che ci riporta al tema del ricordo e dell’attivismo. La storia di padre e figlio e della terra che hanno lasciato alle spalle, la Siria. Mohamed e Shady Hamadi presentano in La nostra Siria grande come il mondo, uscito per Add Editore, i loro pensieri, la loro vita, tra differenze, nostalgia e la riscoperta delle radici.

Infine vi segnaliamo l’uscita di Emma, la nuova rivista di Prospero Editore che “si propone di dare spazio a sensibilità libertarie e a lotte contro il potere, per la libertà e la giustizia sociale”.

Link belli e interessanti

Da Jacobin Italia, una lucida disamina sugli aspetti più oscuri della gig economy: da Amazon a Deliveroo, Jeff Bezos e il più grande sciopero dei dipendenti Amazon.

La “silenziosa conversazione” tra gli autori e i loro traduttori.

Dobbiamo smettere di giustificare la violenza maschile: chi la perpetra non è solo un tizio che ha “avuto una brutta giornata”.

Durastanti ragiona su traduzione, razzismo e settore della cultura in Italia.

Il germe de La valle oscura, il memoir di Anna Wiener che rivela i lati più bui della Silicon Valley.