Il manifesto di Valerie Solanas, femminista radicale e rivoluzionaria

Forse conoscete Valerie Solanas per il suo gesto più famoso, aver sparato ad Andy Warhol, ma in realtà la femminista radicale, rivoluzionaria e anticipatrice di movimenti, era già conosciuta nella New York degli anni ’60 per un suo racconto pubblicato su Cavalier, storica rivista americana.

Quel suo primo racconto, già super femminista, fu prontamente manipolato dalla rivista e dagli editori. La stessa cosa succederà a questo manifesto, S.C.U.M., che verrà rielaborato a convenienza della casa editrice. Andando proprio a confermare ciò che in fondo Solanas ci racconta attraverso le sue pagine, ovvero il maschilismo e il patriarcato imperante si radicano in ogni luogo (compreso la Factory di Warhol).

Tralasciando ovviamente le pulsioni violente o i giudizi clinici sulla salute di Valerie Solanas, il testo che ci rimane è ironico, divertente, acuto in molte sue parti. Innovativo, dallo stile unico, si fa leggere in poco tempo eppure certi passaggi vale la pena rileggere e sottolineare. Perché nonostante l’estremismo di alcune dichiarazioni/azioni, Valerie Solanas aveva visto molto bene dentro i mali del mondo e a modo suo voleva porci rimedio.

Ortica Editrice ripropone questo testo e sicuramente chiunque si interessi (finalmente e giustamente!) di femminismo e studi queer troverà S.C.U.M. un testo da studiare e analizzare nei dettagli, per riscoprire la forza unica (e pericolosa) di Valerie Solanas.

Stefania Grosso