Anni di cambiamenti, anni di battaglie: vogliamo ricordarli con cinque libri di resistenza e movimenti degli anni 2000

20 anni da Genova, qualcosa in più da Seattle e Porto Alegre. Ma anche 20 anni di ‘guerra al terrorismo’, la sorveglianza digitale. L’ambientalismo, il femminismo, le lotte intersezionali. Il mondo cambia e per capirlo c’è anche – e forse fortemente – bisogno di letture e guide efficaci. Ecco perché abbiamo scelto (tra milioni) cinque libri di resistenza e movimenti degli anni 2000.

Non è facile navigare tra le varie istanze e le varie barriere che i movimenti si trovano davanti. Non esiste nemmeno l’attivismo perfetto, lo sappiamo, ma di certo negli ultimi anni (anche forti delle esperienze del passato) abbiamo assistito alla nascita, evoluzione e inclusione di molti movimenti che chiedono un forte cambiamento sociale. A raccontarci questi movimenti e queste istanze ci pensano giornalisti, attivisti e sociologi. Ne abbiamo scelti solo cinque, ma che racchiudono il cuore e il fulcro di queste lotte.

Naomi Klein – No Logo

Naomi Klein è una delle attiviste, saggiste e giornaliste più conosciute al mondo anche grazie a No Logo, pubblicato in Italia da BUR, il suo saggio forse più famoso uscito nel 2000 in cui Klein esplora come in epoca recente il capitalismo si sia evoluto e abbia investito sempre più denaro non nella produzione di merci, ma piuttosto nella narrazione di idee e valori legati ad un determinato marchio. Questo cambiamento ha portato a moltissime conseguenze profondamente negative, ampliando le disuguaglianze e sfaldando il tessuto sociale. La soluzione proposta da Klein è il civismo attivo, unica rivoluzione possibile per combattere il consumismo dilagante.

Noam Chomsky – Occupy

Uno dei movimenti che ha dato più speranza al mondo che lotta e resiste. Il 99% contro l’1%. Noam Chomsky, uno dei più grandi linguisti viventi, ma anche anarchico, attivista, saggista, ne coglie sfumature e momenti salienti in questo piccolo volume – edito da Penguin e in Italia, ampliato, da Nottetempo. Con i suoi interventi e analisi, Chomsky delinea e supporta le richieste e le considerazioni espresse dal movimento Occupy, fin dalla sua nascita spontanea al Zuccotti Park. E nonostante il movimento non abbia continuato la sua lotta e si sia sfaldato, il credo e le richieste sono ancora attuali e gridate in ogni luogo del mondo.
Di Noam Chomsky ovviamente consigliamo anche Palestina e Israele e il fondamentale La Fabbrica del consenso.

The Verso book of Dissent

Da cosa nascono i movimenti? Da dove nasce il loro potere? E quali sono le radici storiche delle richieste avanzate anche negli ultimi anni? Per ripercorrere la storia dell’attivismo, delle ribellioni e del dissenso, Verso Books (radicale casa editrice inglese) ha creato un’antologia fondamentale per ogni cuore rebelde: The Verso Book of Dissent. Dagli schiavi romani alle primavere arabe, l’antologia raccoglie storie, slogan, testimonianze ed estratti di lotta e resistenza!

Constelación feminista – La luna che muove le maree

Constelación feminista è un collettivo di attiviste e studiose che concentrano i propri studi sulle lotte globali dei movimenti transfemministi. Da qui nasce La luna che muove le maree, pubblicato da Agenzia X, un viaggio che parte dalle manifestazioni femministe dell’America Latina e attraversa i continenti, tra cui quello Europeo con l’Italia, seguendo l’onda di proteste, scioperi, ribellioni e lotte transfemministi che, partendo dal movimento Ni Una Menos, hanno acceso le piazze di tutto il mondo contro il patriarcato.

Lola Olufemi – Femminismo Interrotto

Pubblicato in Italia da Giulio Perrone Editore, Femminismo interrotto di Lola Olufemi smaschera, pagina dopo pagina, le insidie e le bugie del femminismo mainstream, cioè il femminismo liberale, bianco, borghese e capitalista, che nella sua teoria e prassi lascia fuori dal discorso e dalla lotta fette consistenti di persone oppresse e che non è in grado quindi di proporre alternative intersezionali che cancellino tutte le discriminazioni. Ma Olufemi non si limita a mostrarci le vie sbagliate del femminismo mainstream, ma ci propone le diverse soluzioni inclusive e creative del femminismo nero radicale e ci sprona a vedere i nostri privilegi, a metterli da parte e ad ascoltare le istanze di tutt*.

Abbiamo scelto cinque libri di resistenza e di movimenti degli anni 2000 che a noi sembrano significativi, importanti e che aiutino ad ampliare le nostre vedute. Ma l’elenco potrebbe continuare e svelare nuovi volti, storie e testimonianze. Saremmo liete quindi di conoscere nuovi nomi, nuove proposte, nuove letture e soprattutto nuove lotte!