Amore, ingiustizia e resistenza sono il centro del penultimo romanzo di James Baldwin

Pubblicato in Italia da Fandango Libri con il titolo Se la strada potesse parlare, If Beale Street Could Talk, da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Barry Jenkins, è la storia di Tish e Fonny, due giovani ragazzi newyorkesi innamorati, la cui vita viene sconvolta dall’arresto di Fonny, accusato ingiustamente di aver stuprato una donna di origini portoricane.

If Beale Street Could Talk fu pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1974, ma racconta una storia talmente attuale da sembrare essere stato scritto l’altro ieri, in cui la violenza della polizia e gli arresti e le detenzioni ingiuste e ingiustificate sono all’ordine del giorno nella comunità nera. Al centro della vicenda ci sono una giovane donna incinta, Tish, e due famiglie che cercano di rimettere insieme la propria vita dopo l’arresto di Fonny, il ragazzo di lei.

Tish racconta, attraverso una serie di flashback misti ad una narrazione in prima persona, di come un giorno, Fonny si ritrovi invischiato in un alterco e ne esca con un’accusa di stupro. Una vicenda che richiama il gravissimo caso dei cosiddetti Central Park Five, cinque ragazzi neri detenuti ingiustamente per lo stupro di una donna bianca a Central Park, avvenuto nel 1989, cinque anni dopo la pubblicazione di If Beale Street Could Talk.

L’unico barlume di speranza a tenere Fonny sano di mente in carcere sono le visite di Tish e il pensiero del loro bambino. La famiglia di Tish e il padre di Fonny trovano un’unica soluzione per poterlo tirare fuori di galera al più presto, e cioè convincere la donna che lo ha accusato di testimoniare in suo favore. Così la madre di Tish farà un breve ma intensissimo viaggio a Porto Rico alla ricerca della donna, nel tentativo di convincerla a testimoniare in favore di Fonny.

Oltre all’attualità del tema e alla meraviglia della scrittura di Baldwin, ciò che colpisce di questo romanzo è come l’autore racconta, dipinge e ci restituisce l’esperienza delle donne. Prima tra tutte Tish, diciannovenne nera che nel giro di poco tempo scopre di essere incinta e il cui ragazzo viene arrestato. Sharon, la madre di Tish, forse uno dei personaggi più umani che abbia mai incontrato, che non può che piangere davanti al dolore e alla disperazione di Victoria Rogers, la donna che ha subito lo stupro. E ancora Ernerstine, sorella di Tish che non molla mai e non perde mai la fiducia, e la pia e fredda signora Hunt, madre di Fonny, completamente distaccata dal destino di Tish e del figlio.

If Beale Street Could Talk è un romanzo intenso e pieno di dolore e di amore, è la storia di un clan che non si perde d’animo di fronte alle difficoltà ed è una storia di ingiustizia razziale che spazza tutto l’Occidente, e che ha negli USA il suo centro. C’è umanità vera in questo romanzo.

Giorgia Damiani