Ripercorriamo questo 2021 con il TBE Remix: libri, serie TV, musica e tanto attivismo!

Un altro anno davvero bizzarro. Ancora alle prese con la pandemia, con conflitti e disparità sociali, ma che, come sempre, ci regala anche tanta cultura e riflessioni. Proprio per questo non possiamo fare a meno di dare rilievo a quei prodotti culturali, e alle persone che li producono, presentandovi un’altra puntata del nostro TBE Remix!

Come nelle puntate precedenti, anche per questo TBE Remix 2021, abbiamo deciso di selezionare, tra i moltissimi libri, film, persone conosciute, quelle che ci hanno colpito ed emozionato di più. E che soprattutto ci hanno fatto conoscere altri mondi e altre lotte possibili.

Libri

Iniziamo sicuramente con i libri, nostro primo e fondamentale amore. Tra i numerosi volumi usciti quest’anno, ne abbiamo scelti alcuni che hanno lasciato un profondo segno i noi. Il primo è il nuovo romanzo del premio Nobel Kazuo Ishiguro, Klara e il sole, uscito per Einaudi (di cui trovate la recensione qui), perché con delicatezza e sensibilità ha mostrato un futuro possibile dove macchine, uomo e natura dovranno fare i conti con se stessi.
Non potevamo inoltre non includere Vorrh di Brian Catling uscito per Safarà, il primo volume di una trilogia straordinaria, visionaria e che indubbiamente mette di fronte al lettore pulsioni e desideri che accompagnano l’umanità intera.

Oltre ai romanzi ovviamente diamo sempre spazio a saggi e poesie, dunque, non potevamo non includere anche due proposte: per le poesie vi proponiamo L’età dell’uva di Mattia Tarantino, edito da Giulio Perrone Editore, mentre per i saggi abbiamo amato alla follia Feminist City di Leslie Kern pubblicato in Italia da Treccani, una disamina di come le città siano fatte su misura per gli uomini bianchi etero cis e di come nella loro architettura escludano tutte le altre categorie di persone.

Film & Serie TV

Passiamo ora ad un altro mezzo comunicativo, da sempre diffuso e da sempre legato alle storie e al modo in cui si raccontano. Dal cinema alle serie TV, sono moltissimi i prodotti visivi che ci hanno accompagnato quest’anno. Noi vi segnaliamo Strappare lungo i bordi e Maid, entrambe su Netflix. La prima, ormai lo sapete tutti, è la serie scritta da Zerocalcare mentre la seconda è una miniserie ideata da Molly Smith Metzler e interpretata da Margaret Qualley. Zerocalcare con la sua serie (nonostante le giuste critiche – no, non quelle sul dialetto) ha saputo mostrarci un percorso di crescita e parlare di un tema delicato come il disagio psichico e il suicidio, senza farsi mancare l’ironia; mentre Maid racconta di povertà, violenza di genere e solitudine, una parabola con un impianto da sogno americano che però mette in scena la povertà e la vita difficilissima di una giovane donna e madre che subisce violenza e fa di tutto per mettere in salvo se stessa e sua figlia.

Tra i film che abbiamo amato particolarmente quest’anno, non possiamo che citare La scelta di Anne, tratto da L’evento di Annie Ernaux (pubblicato da L’orma) che meritatamente ha vinto il Leone d’Oro come Miglior Film alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Con coraggio e sincerità, mette in scena la scelta compiuta da Anne, la protagonista, che davanti all’indifferenza della legge e della società, compirà un atto di autodeterminazione.

Musica & Podcast

Dal video all’ascolto, di certo lo streaming continua a farla da padrone. Quest’anno ci sono particolarmente piaciuti due podcast: Copertine di Matteo B. Bianchi per StorieLibere, ormai al terzo anno, e Limoni, la serie di Internazionale e Annalisa Camilli dedicata al G8 di Genova 2001. Il primo si conferma essere il modo migliore (e divertente) per conoscere nuovi titoli e il mondo delle librerie. Limoni invece è stato fondamentale per riaffrontare un trauma e cercare di capirlo.

Persone

Quest’anno ci ha fatto conoscere due profili Instagram interessantissimi in modi completamente diversi. Il primo è il profilo di Alessandro Sahebi, giornalista che con il suo linguaggio semplice e chiaro è in grado di mostrare le ragioni e i meccanismi che stanno alla base delle disuguaglianze economiche in Italia. Attraverso le sue slide colorate infatti, Sahebi smaschera i trucchi che il capitalismo utilizza per farci rimanere dei consumatori sempre più precari e inconsapevoli. Il profilo di Eterobasiche invece fa della comicità il mezzo dello smascheramento di tutti quei luoghi comuni con cui si esprimono i maschi etero base. In una serie di contesti diversi, lo stadio, il centro commerciale, il museo, Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelis si immedesimano nel maschio etero base e in romanesco ne mettono a nudo tic e contraddizioni.

E per finire vi segnaliamo la lotta portata avanti dal Comitato Vulvodinia e Neuropatia del Pudendo per il riconoscimento di tutte le patologie e garantire l’accesso alle cure per chi soffre di vulvodinia, neuropatia del pudendo e molte altre situazioni (che colpiscono donne e uomini) non ancora riconosciute.

Questo è il nostro TBE Remix 2021, in attesa di un nuovo anno ricco di cultura e attivismo. E come sempre, saremo liete di conoscere nuovi nomi, nuove proposte, nuove letture e soprattutto nuove lotte!