Dave Eggers – The Every

Dave Eggers The Every Recensione

Dave Eggers torna a raccontarci i timori legati alle nuove tecnologie e al potere che essa dà con The Every

Uscito in lingua originale a novembre, The Every di Dave Eggers è il seguito ideale di The Circle, il procedente romanzo in cui lo scrittore aveva affrontato i temi della tecnologia e del controllo.

Sono passati alcuni anni, l’azienda tecnologica che riuniva in sé social, motori di ricerca e molto altro ancora, ha subito un rebranding, ha acquisito anche l‘e-commerce più potente al mondo (vi dice niente?), e si fa chiamare The Every. Un nome, una garanzia si potrebbe dire. Cosa succede però quando la nuova impiegata è in realtà sotto copertura e il suo piano è far saltare dall’interno tutto l’impero tecnologico?

Questo lo scopriremo solo leggendo le pagine del libro, ma ancora una volta Dave Eggers è abilissimo a tessere una trama che tiene incollati alle pagine e allo stesso tempo mostrarci le nostre debolezze verso il mondo digitale. Debolezze in realtà incentivate dalla metodologia utilizzata da chi produce beni virtuali. Tutto sembra essenziale. Tutto diventa misurabile (like, indici di gradimento, statistiche). Persino gli affetti e la bellezza.

È la quintessenza del capitalismo della sorveglianza. Certo, forse noi saremo lontani dal mondo descritto in The Every (si tratta infatti di un non ben specificato futuro) ma questo non significa che non dobbiamo prestare attenzione ai segnali che già vediamo attorno a noi. Delaney, la protagonista, e Wes, il suo amico, dovranno scegliere se farsi assorbire o continuare la lotta. Se cedere alle tentazioni o trovare una terza via per sfuggire al mostro tecnologico che tutto cattura. La scelta non è facile e può diventare una questione di vita o di morte.

Dave Eggers con The Every mostra uno scenario possibile, un possibile risvolto del mondo sotto il completo controllo degli apparati digitali. Ora sta a noi decidere.