Seni e uova è un racconto intimo e toccante su ciò che significa essere donna e madre.

Seni e uova è il romanzo d’esordio di Mieko Kawakami, scrittrice giapponese che recentemente ha scalato le classifiche di vendita proprio grazie al suo primo romanzo.

Pubblicato in Italia da e/o nella traduzione di Gianluca Coci, Seni e uova è un viaggio nell’interiorità di Natsume e nella sua visione del mondo, ma è anche la storia di un’infanzia dura trascorsa insieme alla sorella e di un presente carico di dubbi, paure e incertezze. Soprattutto il romanzo di Kawakami è un tuffo nell’animo in rivolta della protagonista, attraverso i cui occhi osserviamo tutte le difficoltà di essere una donna single e povera nella Tokyo contemporanea.

Cresciuta in una famiglia poverissima, composta dalla sorella, la madre e la nonna, ancora piccolissima, Natsume è costretta a lavorare in fabbrica e poi in uno snack-bar, per aiutare economicamente la famiglia. Una volta adulta, finalmente Natsume sembra realizzare il suo sogno di diventare scrittrice, ma la cosa che desidera di più, oltrepassata la soglia dei quarant’anni, è avere un bambino.

Tuttavia questo le è precluso, perché in Giappone una donna single come lei non ha diritto di accesso all’inseminazione artificiale, riservata solamente alle coppie. E non può nemmeno cercare di rimanere incinta attraverso il sesso, dopo i dolorosi e traumatici rapporti avuti quando era ragazza con il suo fidanzato del tempo.

Natsume cerca allora una soluzione, vuole incontrare il suo bambino, come ripete spesso, passa momenti di profonda depressione, tenta di partorire anche il suo primo romanzo che, come il figlio che vorrebbe, non riesce ad uscire dalla sua mente e trasformarsi in parole sulla pagina. Scrive e riscrive, si informa costantemente su blog dedicati all’inseminazione artificiale, partecipa a conferenze. E proprio ad uno di questi eventi, incontra Aizawa, un uomo nato dall’inseminazione artificiale e alla disperata ricerca del padre biologico, e che involontariamente aiuterà Natsume a trovare un equilibrio.

Kawakami in Seni e uova stravolge il rapporto uomo e donna per come siamo abituat* a incontrarlo nei romanzi e nei film: non c’è nulla di romantico tra Natsume e Aizawa, solo un affetto totalizzante che attira l’uno verso l’altra, e che insieme riescono a trovare almeno un po’ di sollievo dalle proprie ansie e sofferenze.

Seni e uova è uno squarcio intimo nella vita di una donna alle prese con i limiti che la società impone al suo corpo, una donna come tante e che come troppe deve combattere per affermare se stessa e i propri desideri, anche fosse solo quello che agli occhi della società appare come il più “naturale”, quello di essere madre.

Giorgia Damiani