Una voce unica e fluida per raccontare una storia di giorni nuovi: Questo è il corpo di Simone Marcelli Pitzalis

In uscita per effequ, questo romanzo di Simone Marcelli Pitzalis è davvero qualcosa di nuovo ed unico nel panorama letterario nazionale. Questo è il corpo, rituale dei giorni nuovi, è un racconto crudo, diretto ma allo stesso tempo delicato con le diversità e le paure.

Un tempo e un luogo non definito. Sappiamo di essere in Italia, presente o un non lontano futuro, in cui il capitalismo ha trangugiato un paesino assolato, dove i ‘paesani’ si sono ridotti ad affittare case, usi e costui, mentre lo straniero viene ancora ripudiato, che sia umano, animale o pianta.

E viene escluso chi si sente diverso, chi vuole essere se stesso, chi non è conforme. E si auto esclude, rendendosi invisibile, anche la voce narrante non binaria, da cui rimaniamo intrappolati anche se il suo racconto è carico di rabbia e risentimento.

Vaghiamo così sospinti da questa voce, attraverso il magazzino occupato, attraverso la catatonia di Veronica e attraverso la valle in cui si sono stabilite le matrone. Non diciamo di più per non rovinare la sorpresa ai lettori di questo breve ma intenso romanzo.

Lasciamo che sia la lingua nuova di Simone Marcelli Pitzalis a guidarvi, tra reale e onirico. Lasciamo che sia questa storia non binaria, non convenzionale, a parlarvi, a guidarvi fino in fondo alle vostre viscere, dove forse albeggiano paure e rancori. E lasciate che vi aiuti a liberarvene con il suo rituale di scrittura.

Stefania Grosso