Tra inglese e italiano, tuffiamoci nei versi di Simona Colomba

The Life I wish

It beats so fast

The life I wish,

through the rhythm of

raindrop bliss.

It speaks so fair,

falling gently

through the sundrenched air.

With staedy pace

Beneath the trees,

It comes to light

In the morning breeze.

Wild like a black cat,

sweet like a lamb,

the life I wish

is what I am.


Colori

Scivolare via nel regno taciuto

Del tempo incondizionato,

Cadere lento,

Nella sete che non attende,

Pare fiorire il niente.

Nello spazio disatteso del presente,

Tutto è assente.

Il tiepido candore dell’anima iridescente,

Negli occhi traduce

La dolce danza della luce.


Profondo, Profondo

Profondo, profondo, nel letto del mondo,

giace ciò che più mi piace:

seguire la pista

di una cosa mai vista.

In cima, in cima,

ove niente è più come prima.

Profondo, profondo sul tetto del mondo,

attraverso gli specchi,

portando te negli occhi.


Un tempo

Un tempo amavo le genti

Dalle facce sane ed irriverenti.

Assassini che posavano i loro sguardi

Sui miei amori bastardi,

senza pietà sbranavano

ogni segno di sfiducia.

In un tempo perduto,

nelle mille sfumature di ogni ruga,

la loro volontà indomita

squartava ogni paura,

mentre imploravo una via di fuga.

Nelle loro menti ogni cosa accadeva in silenzio,

ma nulla era un tacito assenso,

tutto avveniva con il mio consenso.

Ora, che tutti si prendono cura di me,

ed hanno a cuore il mio avvenire,

sento solo il mio coraggio morire.

Ma ancora sentirò il lezzo del mio ego che brucia,

e sempre vedrò l’anima che danza,

mentre il cuore avvampa.


Enemy

A young girl was standing still

On a vast red field,

in front of an army of threatening fiends.

Only one question into her head:

“Do we bow or do we cut them dead?”

An old lady came by,

wearing a wonderful cheerful smile.

Since the day she was born,

she had been abused,

yet she played the antique horn,

dancing lively without excuse.

She said:

“Dear child, your struggle I can comprehend

But it leads to a dead end,

please consider such a thing,

the enemy lies within”.


The Net

Out of the net,

I’m no more a flat to let,

a new coat to get,

a lesson to be learned,yet,

a one-hour shock,

something happy to be bought,

a therapist for grief,

who will curve my soul in low relief,

a dog to the vet,

a crime lab of dreams always wet.

Out of the net,

there is no bait,

no “how long do I have to wait?”,

I can drow my self-portrait,

listening to my voice,

instead of everyone else’s noise.

Out there,

in the middle of a hard way,

leading to a soft land,

nothing to wear,

so much to share.   

Simona Colomba nasce a Mantova da genitori piemontesi. Cresce in Liguria e nel 1995 si Laurea col massimo dei voti in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università di Genova. Insegna e lavora nel campo dei viaggi tematici esplorativi come responsabile di itinerari su misura. Attualmente è Destination Manager per alcune ditte straniere. Ha frequentato l’Accademia di Reiki Umanistico di Torino ed è iscritta ai gruppi Darsi Pace del poeta M.Guzzi. Scrive romanzi e poesie in italiano ed in inglese. II suo primo romanzo, Notti D’Acqua edito da Kimerik (2022), è un’avventura fantastica nelle braccia di Morfeo.