Per affrontare il dolore Luca si trasforma, finisce sott’acqua, sottosopra, per comprendere ciò che è più grande di lui

Luca è solo un bambino. Luca sviene alla notizia che la madre è morta. Luca non crede al padre, perché come ogni bambino, non riesce ad affrontare quel che sembra un dolore insormontabile. Inizia così Sott’acqua di Francesco Borrasso, edito da Giulio Perrone.

Inizia così e prosegue trascinandoci in un’avventura a misura di bambino, una fuga rocambolesca, attraverso un bosco, un paese, un viaggio in treno e un borgo che forse racchiude il segreto della madre scomparsa. Nel mentre, Luca si sente pesce, si sente intrappolato in un corpo che non è più suo, con il cuore che esplode. Nei giorni di fuga incontrerà persone buone, altre ambigue, bambini perduti e chi invece vorrà aiutarlo. Luca trova anche chiarezza dentro sé e riesca a dare forma a tutto quel groviglio di emozioni che sembra spezzarlo in due. Il linguaggio e le descrizioni del mondo che circondano Luca seguono inoltre questa evoluzione, questa presa di coscienza del piccolo protagonista.

Francesco Borrasso con Sott’acqua regala al lettore una piccola gemma, una favola per piccoli e adulti, in cui si esplora il mondo e il dolore attraverso gli occhi e il cuore di un bambino. Un piccolo romanzo per ricordarci quant’è importante non sottovalutare i sentimenti dei più piccoli e la loro capacità di reagire davanti alle prove più difficili.

Stefania Grosso