La quotidianità, l’amicizia e le piccole trasformazioni che porta la felicità: scopriamo Leonard e Hungry Paul di Rónán Hession

Quello di Rónán Hession, scrittore irlandese pubblicato da Keller, è un romanzo tranquillo, in cui la vita di tutti i giorni prende il sopravvento sullo straordinario. Straordinario che non c’è proprio nella vita di Leonard e Hungry Paul, i due amici protagonisti.

Vivono una vita serena, Hungry Paul ancora con i genitori, Leonard da poco orfano dell’amata madre. Postino saltuario il primo, ghost writer per enciclopedie il secondo. Hanno la loro routine, fatta di giochi in scatola e serate in compagnia uno dell’altro. A far da cornice ai due amici ci sono i genitori e la sorella di Hungry Paul, alle prese con l’organizzazione del suo matrimonio che li vedrà tutti protagonisti.

E poi ci sono i piccoli sconvolgimenti che porteranno a modificare la vita di entrambi. Un incontro con una ragazza per Leonard, un concorso bizzarro e i mimi per Hungry Paul. Tutto è bene quel che finisce bene ovviamente, e i due sapranno cavarsela benissimo alla fine, ma nel frattempo ci immergiamo nel loro mondo fatto di piccoli gesti, di titubanze e incomprensioni. Di approcci che fanno arrossire, di delicatezze che mancano nella nostra vita frenetica di tutti i giorni.

Questo romanzo è un inno alla semplicità, alla capacità di comprendere le piccole cose che portano felicità, al contrario di quello che il nostro mondo iperfrenetico ci propone di continuo. Leonard e Hungry Paul è un piccolo manuale di vita serena, cosa che troppo spesso manca.

Stefania Grosso