Tra reality show e feroce critica al sistema carcerario, Catene di Gloria vi terrà incollati fino all’ultima pagina

In un America di domani, non precisata, ma che potrebbe essere tra poco come tra anni, il sistema carcerario si è evoluto fino a diventare una sorta di reality show alla Hunger Games: il Catene di Gloria del titolo. Ed è proprio in questa arena che troviamo le nostre protagoniste Loretta Thurwar e Hurricane Staxx.

In questo nuovo romanzo di Nana Kwame Adjei-Brenyah, pubblicato da Sur, le chiavi di lettura della storia delle due donne possono essere molteplici: puro e feroce intrattenimento (come fanno i personaggi secondari fan sfegatati degli incontri), altrettanto feroce critica a ciò il sistema carcerario americano è diventato (come fanno gli attivisti presenti nel romanzo), un insieme di tutto ciò condito pure da una storia d’amore – e sacrificio – LGBTQ+.
Insomma, a partire da questi ingredienti la possibilità che questo diventi un romanzo fulminante, profondo, al tempo stesso ironico e istruttivo sono moltissime. Possibilità che non viene disattesa dall’autore; che con un ritmo che da descrittivo diventa sempre più incalzante, ci regala un romanzo di controcultura – e allo stesso tempo pop – perfetto.

Non è facile tenere il ritmo. Non è facile costruire pian piano il mosaico che i protagonisti principali e secondari compongono in questo libro. Come non è facile girare la testa dall’altra parte davanti alle eterne ingiustizie e razzismo delle carceri e del sistema punitivo americano (ma anche italiano, sicuramente). Così Nana Kwame Adjei-Brenyah va fino in fondo, attraverso le sue due eroine, spingendo in faccia al lettore sangue e violenza, ma anche numeri e statistiche di ciò che succede, di ciò che potrebbe succedere se non fermiamo (o riformiamo) il sistema.

Fino all’ultima pagina veniamo calati nelle dinamiche che stanno dietro al potere, ai soldi, a chi si arricchisce con le disgrazie e le violenze altrui. Che sia il carcere o la gabbia dell’intrattenimento. E come spezzare queste catene? Come cambiare tutto ciò? Sembra che la chiave di tutto sia nel sacrificio, nel non arrendersi, costi quel che costi.

Non dimenticherete facilmente Loretta e Staxx, ed è giusto così. Come non vanno dimenticati davvero tutti coloro che lottano e si sacrificano per un mondo più equo e privo di razzismo. Catene di Gloria è un libro imperdibile, e Nana Kwame Adjei-Brenyah è un autore di cui sentiremo ancora parlare.

Stefania Grosso