Raffaele Gatta – Uomo Libero

Raffaele Gatta Poesie

Un estratto dalla raccolta Uomo Libero di Raffaele Gatta

La primavera

Le primavere senza odori
le primavere di emigrazioni
Africa abbandonata al tramonto
Medioriente di polvere
Occidente avvinghiato al dolore
e al silenzio-atomo

Le primavere senza odori
rendono anche l’amore
degli adolescenti
qualcosa di astratto

Punto A: uomo libero

Uomo libero
cosa sceglierai?
dietro i grandi orizzonti
dietro le antiche chiese barocche
i tuoi avi, i tuoi sogni
le tue ambizioni
dentro banche internazionali

Uomo libero
il sole asciuga
le pozzanghere di acqua
mischiata agli olii di scarico
degli autobus dei migranti
sopra piazzali di stazioni
grigie, consumate


Punto B: uomo libero

Sei scomparso in un giorno
di primavera e di pioggia calda
come una bestia feroce

Come una di quelle rare specie
spazzate via dalla natura, da un’evoluzione

Uomo libero e incerto
ingannato dai troppi sensori
dai troppi avvisi

Come una sorta di malattia
sei passato… ed il giorno risorge!


Punto C: donna libera

Donne sole
sopra treni regionali
abbandonate da un uomo
che non hanno mai avuto
mai trovato

Non hanno scelto loro
questa società
questa solitudine

Anche in questo:
la nostra libertà
ha rinchiuso la libertà


Questa nazione

Nei tuoi occhi
nelle tue mani feroci
di lavoratore
contadino e operaio
nella tua voce aspra
nei silenzi

Nei giorni in cui il nostro
paese moriva per sempre
nei giorni di amore e di odio
di bandiere rosse come speranza
di bandiere trasparenti come realtà
Caro padre,
Tu sei rimasto per sempre
arrabbiato
sulla tua terra
quando il tuo di padre
era contadino
e la felicità era rossa
come il vino
come i lunghi tramonti di ottobre
tra vendemmie e canzoni
tra organetti e cerase

Questa nazione è la morte, questa nazione è la peste,
è il sangue dei disgraziati che le carogne bevono in calici…
questa nazione è la nostra religione,
è la nostra identità di cattolici e assassini
di puri e impuri, di angeli e demoni
di fedeltà onore e tradimenti
questa nazione è il corpo di Cristo appeso in giù

Raffaele Gatta si è formato in studi accademici (arti visive) presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e in seguito si è laureato in Lettere Moderne. Negli ultimi anni ha vissuto in Germania tra Monaco di Baviera e Berlino, dove ha tradotto poeti tedeschi per alcune riviste letterarie e scritto recensioni d‘arte. Ha esposto, come artista, in alcune gallerie come a New York (Agora Gallery) e ha pubblicato tre libri: Un religioso silenzio (poesia) edizioni Andromeda Roma 2011, L’odore del caffè amaro (narrativa) Robin edizioni 2013 e Uomo Libero (poesia) Nulla Die edizioni 2023.