Monthly Dispatch – Gennaio 2024

TBE Monthly Dispatch

Il Monthly Dispatch di TBE: Il meglio del meglio (secondo noi) di gennaio 2024.

Nuovo appuntamento: unendo le nostre news letterarie al TBE Remix di fine anno, abbiamo deciso di raggruppare ogni mese il meglio del meglio, ovviamente secondo noi, di ciò che è uscito in libreria, online, o che ha attraversato le nostre menti questo mese.

In libreria

Partiamo con una novità, anzi due, firmate Pidgin, casa editrice che come oramai tutti sanno amiamo molto. Le novità come dicevamo sono due. L’uscita di Una florida ed eccitante vita interiore di Paul Dalla Rosa e la call per racconti punk/underground per la nuova collana Stormo, accompagnata anche da una playlist niente male.

Anche e/o da vita ad una nuova collana, o meglio ancora, un marchio editoriale: Ne/oN, dedicata alla speculative fiction e alla narrativa di genere, non vediamo l’ora!

Achab, rivista letteraria, invece festeggai i dieci anni e lo fa con l’uscita a breve di un numero speciale: Achab. Gli occhi di Argo sul carcere dedicato al tema delle carceri, con i contributi di moltissimi artist* e autor*.

Per Ortica Editrice troviamo invece il nuovo saggio di Gaston Piger, Il lavoro è morto. Anarchico e irriverente, questa volta troviamo un acutissima riflessione sul perché il lavoro è diventato così difficile, impossible, disumanizzante.

Continuiamo con i saggi e scopriamo la nuova uscita di Alegre Edizioni, Black marxism Genealogia della tradizione radicale nera di Cedric J. Robinson. Un libro che scardina l’eurocentrismo della teoria di Marx.

Altra piaga moderna invece è il nostro rapporto con la città. E lo spiega bene Carlos Moreno in La città dei 15 minuti, saggio pubblicato da Add.

Il Sud America è sempre una fucina innovativa e dedita a mescolare reale e immaginato. Lo fa anche Ariel Luppino nel suo Paraguaiano! romanzo in uscita per Arcoiris Edizioni.

Passiamo dall’altra parte del mondo con Atlantide e l’esordio di Stephen Buoro: I cinque misteri dolorosi di Andy Africa, un’indagine su migrazioni, politica, e i nostri desideri più profondi.

Dai toni invece più familiari e intimi ma non per questo meno complessi, troviamo Le città e i giorni di Filippo D’Angelo, in uscita per nottetempo.. Storia di due fratelli, che più diversi non si può, che scappano e tornano ai loro luoghi, perché forse i loro destini non sono poi così lontani.

Per Zolfo Editore invece troviamo un’altra storia che mescola realtà e finzione, portando sulla pagina una piaga che conosciamo bene, la mafia. Una storia di mafia e amore di Salvatore Lupo.

Surreale e realtà, conseguenze e quotidiano si mescolano anche nella prossima uscita de Il ramo e la Foglia edizioni: Agatino il guaritore di Massimiliano Città.

Per 66thand2nd arriva invece La ragazza come teoria di Sara Marzullo, un’analisi sulla “ragazza triste” e come questa società spinga molte ragazze in un angolo.

Esploriamo il femminile, in questo caso “mostrouoso” con Blackie e l’uscita di Sirene e altri mostri di Jess Zimmerman.

E infine un’altra novità in libreria di una casa editrice che amiamo molto: effequ presenta Maria Malva. Brucia il giorno per me, nuovo romanzo di Emiliano Dominici. Siete pronti a scoprire il puzzle della vita di Maria Malva?

Online

Anche Final Fantasy può nascondere una setta? Leggete di più su Lucy.

Su iperrealtà e autofiction.

Storia tossica della letteratura italiana.

Wu Ming 1 torna a parlare di complotti: questa volta riguardano il clima, e non c’è da scherzare.

Una storia della fine del 2023: c’entrano McDonald’s, gli sconti, le file e c’entriamo anche noi.

Momento nerd: abbiamo scoperto che online si può leggere il carteggio tra due “rappresentativi esponenti della critica contemporanea all’estraniazione”, Günther Anders e Georg Lukács 🙂

Letture, riscoperte e cianfrusaglie

Abbiamo letto Il futuro di Naomi Alderman, Tomorrow, Tomorrow, Tomorrow di Gabrielle Zevin, entrambi romanzi acclamatissimi e possiamo dire a ragione.

Stiamo recuperando anche la trilogia La Dorsale di Maria Gaia Belli, edita da effequ. Vi consigliamo di fare lo stesso.

Amanti delle newsletter? Vi consigliamo Ti spiego il dato di Donata Columbro, per capire un po’ di più il mondo delle statistiche e dei numeri.

E sì, anche noi siamo cadute nella visione di Perfect Days di Wim Wenders.

La colonna sonora di Gennaio: Codefendants – Abscessed e l’ultimo album di Any Other – stillness, stop: you have a right to remember.

Finalmente abbiamo finito di leggere, La ricreazione è finita, di Dario Ferrari e pubblicato da Sellerio. Ci abbiamo messo un po’ perché abbiamo voluto gustarci ogni pagina, senza correre a perdifiato verso il finale.