Monthly Dispatch – Marzo 2024

TBE Monthly Dispatch

Il Monthly Dispatch di TBE: Il meglio del meglio (secondo noi) di Marzo 2024.

Arriva la primavera e arriva anche il nostro Monthly Dispatch! Andiamo alla scoperta delle uscite in libreria, delle novità e delle riscoperte di questo marzo.

In libreria

Non fatevi sfuggire due delle novità in casa add: una graphic novel, Metax di Antoine Cossé, per immergevi in una distopia tra politica e dinamiche ambientali, e un saggio, Tradire il Grande Fratello di Leta Hong Fincher, alla scoperta del femminismo in Cina.

Per Alegre invece è uscito un romanzo working class divertente e acuto, ambientato nel Regno Unito degli anni ’80: Come ho ucciso Margaret Thatcher di Anthony Cartwright.

A marzo è anche uscito l’ultimo volume della rivista a cura di John Freeman, Freeman’s appunto, per Black Coffee Edizioni.

Per nottetempo invece ritroviamo il romanzo di Filippo Tuena, Tutti i sognatori, rivisto dall’autore e che ci rigetterà di nuovo nella grande Storia.

Grande ritorno anche per Schiavi di New York di Tama Janowitz, con ben tre nuovi racconti, per portarci in una New York irriverente e stralunata. In libreria per Accento.

Caliamoci in atmosfere evanescenti e bizzarre con La cattedrale di nebbia di Paul Willems, una raccolta di racconti dal sapore magico. Pubblicato da Safarà.

Due sono le interessanti novità anche in casa Fazi: Il mantello dell’invisibilità di Ge Fei, che descrive la complessità della Cina moderna; e La grande fortuna di Olivia Manning, la quale ci porta alla vigilia della guerra mondiale per una grande e avvicente saga.

Inutile negare che la nostra realtà è diventata sempre più complessa e sfuggente, il che ci porta ad essere “staccati” da noi. Lo descrive Francesca Ramsey in Toccami, in libreria per Atlantide, a metà tra saggio e narrativa.

Per e/o invece troviamo Laurent Gaudé e il suo Cane 51, un noir distopico che ci porterà in una Grecia svenduta, e un mondo che la segue a ruota, tra piogge acide e droga, in cerca di una speranza e una rivoluzione.

E chi ama le distopie non potrà di sicuro rinunciare a Il canto del profeta di Paul Lynch, in libreria per 66thand2nd, ambientato in un’Irlanda sotto regime.

Chi ama i memoir e i racconti di viaggio non può perdere Sulle strade di mio padre di José Henrique Bortoluci, in libreria per Iperborea.

Passiamo ai saggi con Francesco Tormen e il suo Con gli occhi aperti, un viaggio dentro la scoperta di come funzionano le immagini irreali che vediamo quando siamo addormentati, e che forse ci accompagnano anche nella veglia. In libreria per Il Saggiatore.

Se avete invece voglia di un western dall’aria moderna non fatevi sfuggire Le spietate di Claudia Cravens, in libreria per NNE.

E chiudiamo con la poesia e la raccolta Poscienza di Roberto Maggiani, in libreria per Il Ramo e la Foglia, che mescola con maestria l’arte poetica alla scienza.

Online

Nuove riviste letterarie che promuovono le diveristà e l’inclusività.

Su Internazionale riscopriamo la Palestina attraverso un volume fotografico e ci teniamo aggiornat* sulla vicenda Salis grazie a Zerocalcare.

Su Lucy, Goffredo Fofi ci racconta la storia dell’anarchico Armando Borghi.

Marzo è la primavera, la rinascita, il Newroz. E anche l’anniversario di Lorenzo Orsetti, che viene ricordato su Jacobin da Anna Irma Battino.

Letture, riscoperte e cianfrusaglie

Nuovo appuntamento con BookRave, iniziativa di otto case editrici (effequ, Iperborea, minimum fax, NN Editore, Nottetempo, Quinto Quarto, il Saggiatore, Sur), questa volta dal tema Radici. Otto titoli da scoprire e incontri a cui partecipare.

Abbiamo visto La zona d’interesse: in un luogo, in cui apparentemente non succede nulla, succede di tutto. Il suono e la fotografia sono i due punti focali di un film che li utilizza quasi fossero effetti speciali, per portare lo spettatore in uno dei luoghi e dei tempi più bui dell’Europa.

Colonne sonore di marzo: The Lioness di Frank Turner e Bayna di Ghali.