Paul Lynch – Il canto del profeta

Paul Lynch Il canto del profeta recensione

Una storia distopica, per un futuro forse non troppo lontano: Il canto del profeta di Paul Lynch

Vincitore del Booker Prize 2023, Il canto del profeta di Paul Lynch si infila perfettamente nella categoria dei libri distopici, ma non ci porta lontano nel futuro o in mondi immaginari. Ci porta in Irlanda, un’Irlanda che assomiglia in modo inquietante a molti altri stati del nostro presente.

Inizia tutto da una sera come un’altra, quando alla porta della famiglia Stack suonano due poliziotti chiedendo informazioni su Larry, marito di Eilish e vera protagonista di questa storia. Da quella sera le cose per la famiglia Stack, ma per l’Irlanda tutta, prenderanno una brutta piega. Un regime che si fa sempre più claustrofobico, improvvise sparizioni e arresti, la resistenza, l’impossibilità di trovare cibo, il coprifuoco, la guerra civile.

Il tutto scivola davanti agli occhi increduli e poi sempre più furiosi e consapevoli di Eilish. Mentre lei soffre per la scomparsa del marito, mentre il figlio maggiore si allontana, mentre i tre figli più piccoli cercano un appiglio di fronte a tutta quell’oscurità che ha travolto le loro vite e il loro paese. Cosa deciderà, Eilish? Scappare, rimanere, fuggire, resistere? Una domanda che forse si fanno in molti, in quei luoghi del mondo dove regimi e guerre imperversano lontano dai nostri occhi.

Ed è questa la grandezza del libro, portare davanti ai nostri occhi una storia che è già realtà e che la nostra cecità, davanti agli anni “di pace” in Europa, non ci permette di vedere. Pochi dialoghi, tutti inseriti nel racconto diretto di ciò che succede nella nuova Irlanda, un flusso costante, pochi paragrafi, un canto appunto. Un canto per ricordarci che basta poco per cadere nell’orrore, basta allontanare lo sguardo, basta dire, no, non succederà, per far sì che tutto crolli.

Pubblicato da 66thand2nd, Il Canto del profeta di Paul Lynch è un libro necessario nel nostro presente, per non rimanere vittime della distopia.