Un viaggio dentro la città eterna attraverso gli occhi di un gruppo di scapestrati letterati e una banda che vuole rubare la Gioconda
Il romanzo di Valerio Carbone, Nuovi sperduti, si apre con Benoit, meglio conosciuto come Banana, parigino in trasferta a Roma. Il povero Banana è stato trascinato nella capitale italiana dal suo amico Sorcio, scapestrato più di lui.
Quel che Banana non sa però è che Sorcio gli ha trovato alloggio e lavoro – nientemeno che ai Musei Vaticani – per coinvolgerlo in un assurdo piano per riportare La Gioconda in Italia. Spaesato, lontano dalla fidanzata che preme per un matrimonio, Banana darà sfogo alle sue illusioni letterarie grazie all’incontro con un gruppo di letterati ancora più strambi di Sorcio.
Mentre il piano di Sorcio e la sua banda avanza, Banana si lascia avvolgere dal calore di Roma, dalle bevuto notturne, dai talk e incontri letterari, dall’avventura con una ragazza che gli ridà la sensazione di libertà. Una vera estate romana, fuori da ogni schema. A voi scoprire se il piano di Sorcio & Co riuscirà o fallirà miseramente, ma nel frattempo possiamo guardare non solo la città con gli occhi di Banana, spaurito e disilluso millennial, ma anche scoprire un sottobosco cittadino vivo e affascinante.
Valerio Carbone con Nuovi sperduti, pubblicato da Edizioni Efesto, scrive un avventura moderna, cittadina, un tributo anche all’amore, all’amicizia e soprattutto alla letteratura. Un tributo a ragazzi cresciuti, quasi adulti, ma che non smettono di sognare, di fantasticare su un mondo fantasioso che sembra sempre a un passo di distanza. E noi cadiamo con Banana e tutti loro dentro un sogno della città eterna.
Stefania Grosso
