Caliamoci nella ricchezza della speculative fiction africana con Omenana e i suoi racconti
Omenana nasce come rivista di fantascienza e speculative fiction, prima principalmente in Nigeria per poi espandersi a tutto il continente africano, promuovendo voci nuove e anche della diaspora.
Sedici di questi racconti, pubblicati nel corso degli anni, sono poi stati raccolti in questo volume omonimo, pubblicato in Italia da Nero Editions. Quello che troviamo è un viaggio all’interno della ricchezza e delle tradizioni africane che si colorano di nuove sfumature, che prendono nuove strade all’interno della modernità e di una visione del futuro che comprende alta tecnologia, mutaforma, in quello che potremmo anche chiamare afrofuturismo.
Ma non c’è solo futuro in questi racconti. Ci sono molta tradizione, leggende e richiami a tutto ciò che compone il caleidoscopico mondo delle culture africane. E così troviamo maledizioni e dei, fiabe e antichi mondi, che convivono con l’urgenza della modernità, con il nuovo e lo sconosciuto futuro.
Ciò che colpisce in questi racconti è la freschezza dello sguardo, la rottura con ogni dettame del genere, per essere liberi di creare nuovi mondi a proprio piacimento. Che sia politico o no, che sia un ritorno alle origini o una proiezione in avanti, ogni racconto di questa raccolta propone un punto di vista nuovo, sorprendente, che dona vitalità al genere.
Omenana è una raccolta – e una rivista – che raccoglie e propone un modo nuovo di fare e creare fantascienza, mescolando vecchio e nuovo, origini e decolonialismo, urgenza e calma, come solo i veri creatori di mondo sanno fare.
Stefania Grosso
