The Bookish Explorer

Rivista letteraria

Menu
  • Recensioni
  • Novità
  • The Wanderer
    • Poesie
    • Short Stories
  • Pop
  • Chi siamo
Menu
Jewelle Gomez - Le cronache di Gilda NeoN libri recensione

Jewelle Gomez – Le cronache di Gilda

Posted on 7 Aprile 20267 Aprile 2026 by Stefania

Un cult fantasy e queer, una vicenda lunga duecento anni, tra passato e futuro degli Stati Uniti: preparatevi a Le cronache di Gilda

Le cronache di Gilda, il romanzo più famoso di Jewelle Gomez, scrittrice e poetessa, ma anche attivista, statunitense, arriva finalmente in Italia per Ne/oN Libri. Ed è l’opportunità per riscoprire un’opera davvero avanti con i tempi, che ripercorre e riscrive la storia degli afrodiscendenti negli Stati Uniti, dal 1800 ad un futuro prossimo.

Il romanzo segue le vicende di Gilda appunto, schiava bambina scappata dal Mississippi e trovata da una donna misteriosa che le donerà sia il nome sia una nuova vita. Vita che si rivelerà eterna, o quasi, con regole e costumi da seguire, primo fra tutti il bisogno di sangue. In questa riscrittura femminista del mito del vampiro però, Jewelle Gomez descrive il bisogno di sangue come un benefico scambio di vita: una porzione di sangue per un sogno, per una speranza instillata durante i sogni. I vampiri di Le cronache di Gilda, infatti, raramente uccidono. Di sicuro si lasciano travolgere dalle passioni, dalle loro visioni e dal senso di giustizia e di scoperta del mondo.

Gilda si lega a Bird, la compagna della prima Gilda, e poi a Sorel, Anthony, e molti altri che incontrerà sul suo cammino, vivendo e rivivendo sulla propria pelle le ingiustizie vissute da bambina, i cambiamenti della società americana e il disfarsi del mondo come lo conosceva.

Le cronache di Gilda di Jewelle Gomez è un romanzo dalle mille sfaccettature e interpretazioni: riscrittura queer e femminista del gotico e del vampiro, una critica feroce delle condizioni degli americani neri e del razzismo che pervade gli Stati Uniti fin dalla loro fondazione, ed infine anche favola ecologica e un monito su come trascuriamo il nostro pianeta.

Acuto, visionario, innovativo: Jewelle Gomez ci dona un romanzo che è tutto questo e anche di più. Una lettura fondamentale non solo per chi ama il fantasy, ma per tutti coloro che vogliono scoprire una visione alternativa al canone tradizionale.

Stefania Grosso

Navigazione articoli

← Aline Bei – Una delicata collezione di assenze
Valeria Manzi – L’indifferente scorrere →

Contatti

Per saperne di più o inviarci le vostre proposte scrivete a in**@****************er.com

Ascoltiamo le proposte di tutt*, anche se siete astemi e non fumatori.

Social

Privacy Policy

©2026 The Bookish Explorer