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flash fiction paolo carnevali l'ombrello rosso

L’ombrello rosso

Posted on 29 Settembre 202629 Settembre 2026 by Stefania

Flash fiction di Paolo Carnevali

Sorseggio il mio caffé mentre la città si sveglia lentamente. Un uomo sistema le sedie davanti a me. Ho l’impressione di attraversare stanze senza porte. Ci sono giorni in cui la solitudine pesa più del corpo. Non è il vuoto. Il vuoto, in fondo lascia spazio, la solitudine no. Ti cammina accanto e ti costringe a fare i conti con quello che non hai detto. Forse è per questo che continuo a pensare alle guglie del Duomo di Milano: la solitudine non è un’assenza, ma il peso di un’ombra.

Pioveva, lo ricordo perchè tu avevi un ombrello rosso. Non era elegante, era uno di quegli ombrelli comprati in fretta da un venditore della metropolitana. Ma in mezzo al grigio sembrava l’unica cosa viva. Io avevo le mani in tasca mentre camminavamo nella stessa direzione. Non ricordo chi abbia parlato per primo, ricordo invece quello che non dicemmo. Passò un taxi, poi un’altro. Nessuno si fermò.

“Ti capita mai di sentirti fuori posto?” mi chiedesti.

Ci pensai qualche secondo. “Solo quando sono con gli altri”. Tu sorridesti appena. Non era un sorriso felice, era il sorriso di chi riconosce qualcosa. Continuammo a camminare e la pioggia cadeva fitta. Le persone abbassavano la testa per evitarla. Noi no, sembrava che non ci importasse di bagnarci. Arrivati al ponte ci fermammo.

“Fra qualche anno” Le dissi “Di questo pomeriggio ricorderemo solo un colore.”

“Quale?”

“Il rosso”

Ci salutammo senza promettere di rivederci. Le promesse sono facili quando si sa già che non verrano mantenute. Osservando allontanarti con quell’ombrello sopra la testa: da allora, ogni volta che piove mi sembra di riconoscerlo tra la folla, ma non sei mai tu.

Paolo Carnevali
nato a Bibbiena (Arezzo) nel 1957. Aderisce al Movimento per il Disarmo Unilaterale di Carlo Cassola. Nel 1984 pubblica “I Dialoghi di Ebe e Liò” ed. Lalli. Nello stesso anno redige “Poetica Città”: poetry-zine underground distribuito in serate di letture, in ciclostile e testo bilingue. Nel 1985 entra nella redazione del Circolo Letterario Semmelweis organizzando incontri letterari e nel 1987 ” Inventario”: convegno nazionale di riviste di letteratura al Teatro Garibaldi di Figline Valdarno. Pubblica “Trasparenze” (1987) ed. Tracce, plaquette poetica recensita sul “Manifesto”(1988) da Attilio Lolini e sul “Corriere Adriatico”(1990) da Gabriele Ghiandoni. Pubblicato si riviste e blog letterari: “Trame della parola” la nuova poesia degli anni’80. Ed. Tracce a cura di A. Spagnuolo. “Abiti-Lavoro”(1983) “L’Ortica”(1990) “Stazione di Posta”(1996) “La Collina”(1996) “Il Segnale”(1997) ” Zeta” rivista internazionale di poesia di Campanotto editore (2004) (2005) “Gradiva” riv. intern. di poesia University Stony Brook New York di Luigi Fontanella e Alessandro Carrera (2008) (2016) (2021) (2022) “Poeti e Poesia” di Elio Pecora(2022) “Blog New24″ di Luigia Sorrentino. Blog Altri-Italiani di C. Demi. Blog ” The Bookish Exsplorer” con short-story. Collabora come corrispondente inviato a Londra per la rivista letteraria “Pioggia Obliqua Scritture d’Arte” di Luigi oldani e Elisabetta Beneforti. Redattore della rivista letteraria “L’Area di Broca” di Mariella Bettarini.

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