Short Stories

60 secondi più grandi di te, Islanda 2016

islanda aereo americano precipitato 60 secondi più grandi di te

Grazie al cielo hanno inventato i sedili riscaldati

Vik, 16 dicembre 2016. Sulla strada del ritorno, al quarto e penultimo giorno di viaggio, potevo già iniziare a tirare le somme di questa avventura. Alla guida di una Kuga 4×4 presa a noleggio, per tutti e quattro i giorni passati sull’isola, fari e tergicristalli erano perennemente attaccati. La pioggia fine ma incessante non dava un attimo di tregua, motivo per cui vedere l’aurora boreale era l’unica voce ancora non spuntata che avrebbe completato la mia lista di cose da vedere in  programma.

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Serafino, preposto al coraggio

Serafino preposto al coraggio angel

Gli angeli si diplomano al Conservatorio Astronomico perché studiano la musica, che le sfere celesti producono ruotando. Fanno l’analisi armonica degli accordi supremi che, una volta, anche gli uomini eletti (Pitagora, ad esempio) avevano la forza e il diritto di ascoltare.

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Teste bianche

Teste Bianche Racconto Alessando Mambelli

“L’amor nostro era puro/ come neve suoi monti/ e bianco come la luna/ che appare tra le nuvole/ Mi van dicendo/ che i tuoi pensieri/ son doppi. Ed ecco/ son venuta per rompere/ Oggi berremo/ una coppa di vino/ doman ci lasceremo/ lungo il Canale/ Così, camminando/ lungo il Canale/ fin dove biforca/ Levante, Ponente/ Ohimè, ohimè/ e ancora ohimè!/ Così pianger deve/ una fanciulla/ quando è sposata/ se non ha trovato/ uno dal cuor sincero/ uno che non la lasci/ finché ha bianchi i capelli.”

Cho Wen-Kiun, “Canzone delle teste bianche”

Il vecchio Tsundoku camminò dalla sua casa in riva al lago sino alla dimora del poeta Ssuma Siang-yu seguendo la stessa identica strada acciottolata che percorreva ogni giorno, pioggia o sole, da tempo immemore – il padre del padre di Ssuma, mentre era ancora vivo, ricordava il vecchio Tsundoku quando già giovane e virgulto correva come una lepre sino in cima alla collina, si affacciava al cancello e chiedeva il permesso di entrare (era stato proprio il padre del padre di Ssuma ad assumerlo come giardiniere, e da generazioni era rimasto fedele alla famiglia e per sempre chirurgico nel suo lavoro).

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The beauty and the dreamer

The Beauty and the dreamer

Short story

Stella

Non si era mai accorta di come al mattino tutto il cielo si colorasse di rosa. Non aveva mai avuto il tempo di soffermarsi sulla bellezza del giorno che nasce. Le avevano insegnato a non badare a quelle sciocchezze da poeti. Ma da quando era successo tutto, le cose erano cambiate. Era sola, aveva tempo. Tutto il giorno.

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Free Soul pt. 1

Free Soul Gjaj Diego

Popoli liberi, popoli senza barriere, popoli non più dominati. E festa. Un’anima libera.In occasione della festa Tepee Tal Parco a San Giorgio di Nogaro (UD), tre giorni per ricordare i popoli liberi attraverso la musica, la pace, incontri e buon cibo, faccio due parole con uno dei più giovani sostenitori e organizzatori di questo evento, ma anche un’anima pura e artista, fondatore di un suo progetto, Diego Barusso.

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Una stella per noi

Unastella per noi short story

Seduto come sempre alla scrivania, e il foglio bianco. Guarda fuori dalla finestra. Gli piace questa stagione, il cielo assume tonalità di azzurro affascinante che si fondono con le foglie più alte degli alberi. Poteva quasi vederla, correre sul prato, la sua figura snella, e i capelli neri che circondavano il suo volto sottile. Sorride al pensiero. E ricorda, ogni giorno che passa, qualche dettaglio in più.

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