Short story di Mario Altrui Seconda, terza, quarta. Non ancora, non ancora, non ancora. Adesso. Mi sposto a destra, recupero, faccio ciao ciao. Quarta, quinta e sesta. Ah, questa è pericolosa. Ogni volta ci perdo un paio di decimi. Rallento? No, perché dovrei. I freni li ho oliati. Le gomme reggono. Te lo ricordi Mario?…
