Un racconto di Joseph Santella «Non accettare mai nulla dagli sconosciuti». Queste parole, che mi ripetevi incessantemente, tornano alla mia mente con nostalgia. Ricordo con malinconia i momenti in cui mi divertivo ad accarezzare la tua testa pelata e i tuoi baffi. Quei baffi neri e folti, che ogni volta che ti avvicinavi per salutarmi,…
short story
Dove sei?
Un racconto di Alessandro Mambelli Marco si svegliò e non vide altro che il buio della sua camera da letto, imperscrutabile come i boschi dei vecchi romanzi e delle leggende nibelunghe – quel buio di tenebra e oscurità che interpone la sua essenza eterea ma fluida al raggiungimento di qualche scopo o qualche meta (che…
Everyone’s lost
Una short story di Chantal Salvinelli Quando lui apparve, tutto si fece chiaro. L’apparizione di quello spirito portò con sé non nubi nere, gelo improvviso nella casa di legno, intermittenza dell’elettricità. Accese invece le candele spente, la consistenza del suo corpo grande e solido portò un’aria fresca e profumata.
Lettere a Zacinto
Un racconto di Marialuisa Marchetiello 28 febbraio. Pensano che io mi possa dimenticare di te. Lo credono sul serio. Loro sono dell’idea che la mia, la nostra, sia una storia perversa nata dalle fiamme dell’inferno, e che questa malattia possa essere curata da qualche bagno di ghiaccio.
Case Chiuse
A summer short story by Chantal Salvinelli Ti ha chiuso la porta di legno verde col doppio scatto violento per superare il chiavistello arrugginito. Cammina a piedi nudi sulle mattonelle sbeccate. Gli fanno fresco. Presto si rinfila solo i pantaloni larghi di cotone. Compare sporco di terra in viso perché ha messo in atto il…
Lavori in corso
Short story di Mario Altrui Seconda, terza, quarta. Non ancora, non ancora, non ancora. Adesso. Mi sposto a destra, recupero, faccio ciao ciao. Quarta, quinta e sesta. Ah, questa è pericolosa. Ogni volta ci perdo un paio di decimi. Rallento? No, perché dovrei. I freni li ho oliati. Le gomme reggono. Te lo ricordi Mario?…
Alessandro Franci – Memory of a Memory
A short story by Alessandro Franci, translated by Paolo Carnevali I mixed reading and cigarettes in the shabby little room with 1950 decor. Outside the snow or the sober summer sun. There was a smell of disinfectant there, of rat poison, even of carbide if the workers had stopped for the night for a break,…
Una memoria di ferro
Short story di Maria Teresa Renzi-Sepe Al bancone del bar della piazza centrale, l’ingegner Marco Marini ordinò un macchiato freddo al vetro e un cornetto integrale. Il caffè macchiato freddo al vetro era la sua combinazione preferita: il vetro esaltava il gusto del caffè, mentre il latte freddo lo intiepidiva e lo rendeva facilmente bevibile,…
The day I became a ghost
A short story Once, we were left alone. It was not dark yet – just that dim light, that was still fighting against the night. You know what moment I’m referring to. The moment in which ghosts usually arrive.
Friendship
Una short story di Paolo Carnevali The road offers sad profiles looking out to sea. Thoughts run after each other. A thread of earth and then the blue, dotted with white foam. This morning the sea is big and full, it seems to assault the road, beautiful in its sway and pierced by heavy rain….









