Un racconto di metamorfosi e indipendenza, alla ricerca della propria natura: è Cloro di Jade Song
Nell’esordio di Jade Song, Cloro, troviamo Ren, talentuosa nuotatrice adolescente alle prese con una madre rimasta sola, a volte severa, a volte incapace di vedere la vera Ren, e con un coach manipolatore che porta i corpi dei ragazzi all’estremo.
Ren è determinata, vuole il suo risultato, essere la migliore. Ma soprattutto è convinta di una cosa, è una sirena e il suo destino è ritornare all’acqua, libera, con le sue simili, sganciandosi dal corpo e dai sentimenti umani. E per ritornare alla sua vera natura è disposta a sacrificare l’amore di sua madre e il rapporto sfumato di amicizia e amore (e dipendenza) con Cathy.
Jade Song costruisce un romanzo potente, alternando le voci di Ren e le lettere che Cathy le spedisce, gettandole in mare, alla ricerca del perdono e di quell’amore che Ren non le ha mai mostrato in vita. Entrambe sono sole, entrambe sono alla ricerca di amore. Ma Ren la via di fuga la riesce a trovare, nella sua ossessione d’acqua e squame, dove nemmeno Cathy può raggiungerla.
In Cloro, pubblicato da Mercurio Books, ritroviamo tutto il dolore, il tormento e l’ambizione degli adolescenti, troviamo una dolorosa ricerca della propria identità, che sfocia in ossessione e all’automutilazione. In bilico tra reale e fantasia, Jade Song riesce a portare il lettore dentro la testa e le manie di Ren, come un vortice che porta sul fondale, dove esistono solo i pensieri di una ragazza portata allo stremo. Inquietante, bellissimo e originale, Cloro di Jade Song è una lettura che ferisce ma al tempo stesso ci mostra il cuore e le pulsioni degli adolescenti. Imperdibile.
Stefania Grosso
