Una sperduta cittadina americana, traumi passati e un delitto da risolvere: Marie Vingtras ci porta in una spirale di menzogne e segreti
Mercy, piccola cittadina americana, dove troviamo Lauren che a fatica e con determinazione mantiene la sua posizione da sceriffa. Un giorno però, la placida e tranquilla cittadina cambia per sempre: Leo, giovane ragazza introversa, viene ritrovata morta.
Faticosamente Lauren dovrà scoprire chi è stato, prima che qualcuno, come Benjamin, professore dal passato oscuro, venga incolpato ingiustamente. Eppure qualcosa Benjamin lo nasconde davvero, e forse Emmy, migliore amica di Leo, sa cosa c’è davvero dietro la facciata di professore benamato dagli studenti. E la stessa Emmy sa qualcosa in più, qualcosa che la riporta indietro al passato, quando era solo una bambina e ha visto qualcosa più grande di lei. Perché Leo voleva scappare? E chi ha davvero posto fine alla sua breve vita?
Marie Vingtras ne Le anime feroci, opera seconda pubblicata da Edizioni Clichy, tratteggia piano i contorni di un mistero che si fa sempre più fitto, sempre più denso e ricco di menzogne e segreti che nessuno vuole davvero rivelare e nemmeno affrontare. Nessuno è davvero salvo a Mercy, forse nemmeno Lauren, che nonostante tutto si ostina a proteggere Janis, la sua compagna e al tempo stesso arrivare al cuore di tutta quella sporca vicenda. Perché in fondo Mercy non è una tranquilla cittadina di provincia, non è il nulla in cui Benjamin pensava di rifarsi una vita; è un posto piccolo, chiuso, che nasconde il proprio fango dietro la porta di casa, distruggendosi a vicenda.
Partendo piano, con una calma apparente, Marie Vingtras ci porta sempre più giù, dentro il torbido, fino a farci scoprire la banale violenza, e l’inevitabile scontro tra ragazzi e adulti, le pulsioni che albergano dentro di noi, tutti vittima della mancanza di comprensione, di comunicazione.
Stefania Grosso
