The Bookish Explorer

Rivista letteraria

Menu
  • Recensioni
  • Novità
  • The Wanderer
    • Poesie
    • Short Stories
  • Pop
  • Chi siamo
Menu
saltblood francesca de tores ne/on

Francesca De Tores – Saltblood

Posted on 26 Novembre 202419 Novembre 2024 by Stefania

Ispirato a una storia vera, Saltblood ci trasporterà nei Caraibi, su una nave pirata, ai confini del mondo e rovesciando i confini di genere

Probabilmente da piccoli tutti ad un certo punto abbiamo voluto diventare pirati. Quel mondo fatto di scorribande e codici d’onore affascina, non solo i piccoli ma anche gli adulti e da vita a studi antropologici. Ma Francesca De Tores con Saltblood, pubblicato da ne/on, da vita qualcosa di nuovo: unisce leggenda e romanzo per raccontarci chi era Mary Read.

Mary Read, per chi non la conosce, è una delle più grandi e leggendarie donne pirata di inizio ‘700. Nata Mary, ma spacciata per il fratello Mark fin da piccola, la ragazza cresce in panni maschili, giungendo a servire come valletto e poi ad arruolarsi in marina nella guerra tra Inghilterra e Spagna. Dalla marina alla cavalleria, fra mille avventure, Mary poi tornerà ad essere Mary e si sposerà. La pace però dura poco e in seguito alla morte del marito, Mary sentirà di nuovo il richiamo del mare. Ed è qui che prende vita la parte più avvincente della storia e del romanzo.

Ci spostiamo ai Caraibi e facciamo conoscenza con una serie di improbabili personaggi, tutti tratti dalla vera storia dei pirati, ed è qui inoltre che Mary conoscerà Anne: amica, confidente, compagna di avventure e si presume amante. In Saltblood la loro relazione diventa reale, prende forma, si evolve, fino alla fine dei giorni finché non calerà l’ombra della morte.

Francesca de Tores è abilissima a plasmare le fonti per creare un romanzo avvincente, in cui i pensieri di Mary prendono vita e ci immergono nei suoi dubbi, nei suoi desideri e riflessioni. La vita di mare non la spaventa, non teme il giudizio, indaga sul suo corpo e su ciò che rappresenta, giungendo a definirsi non uomo non donna, ma un corpo diverso, un marinaio puro, che appartiene solo alla vastità del mare.

Oltre all’avventura, la forza di Saltblood e del personaggio di Mary risiede proprio in queste riflessioni, che sfidano le barriere del genere imposto, ma sfidano anche le convenzioni (che tutt’ora esistono) e ridefiniscono i confini della politica del corpo. C’è molta storia in questo romanzo, e dunque c’è molta politica, ma è interessante leggere come l’autrice immagina ciò che poteva significare vivere, ciò che potevano essere i pensieri di una creatura multiforme come Mary.

Un romanzo d’avventura che è molto di più, come molto di più di una semplice donna era Mary Read. Un romanzo per chi vuole calarsi in un mondo avvincente ma anche per chi è deciso a spezzare le catene del binarismo.

Stefania Grosso

Navigazione articoli

← Brian Evenson – Il padre della menzogna
Kelly Link – The Book of Love →

Contatti

Per saperne di più o inviarci le vostre proposte scrivete a in**@****************er.com

Ascoltiamo le proposte di tutt*, anche se siete astemi e non fumatori.

Social

Privacy Policy

©2026 The Bookish Explorer