Dark web, ossessioni, Incel e oscurità sono al cuore di Amygdalatropolis, il romanzo visionario di B.R. Yeager
Pubblicato da Nero Editions, questo romanzo di B.R. Yeager è un pugno nello stomaco. In Amygdalatropolis troviamo infatti tutte le perversioni, le oscurità e le violenze che nell’immaginario comune popolano il dark web.
/1404er/ non esce di casa, non esce dalla sua camera a dir la verità. Naviga nell’oscurità di internet, legge forum simil-Reddit dove tutti sono /1404er/, dove tutti condividono le stesse pulsioni e anzi, condividono video più o meno reali di violenze ai danni di donne e ragazze. Non guarda e non risponde nemmeno più ai genitori, /1404er/ chiuso nel suo mondo virtuale, dove cova però un desiderio proibito.
La vita, il mondo, vanno avanti al di fuori di quella camera, /1404er/ ne è consapevole, come sarà consapevole della morte dei suoi genitori. Ma le sue ossessioni, il suo mondo ridotto dentro a un forum, video e click, prende il sopravvento sulla sua lucidità mentale, sul suo corpo.
Amygdalatropolis non è un romanzo semplice. Non è lineare, fatto com’è di pezzi di forum, sogni/allucinazioni del protagonista, impressioni di una mente un corpo che si sciolgono. Non è semplice perché ci porta dentro la “tana del Bianconiglio” dove non valgono le stesse regole del mondo di fuori e tutto è concesso. Non c’è giudizio, non c’è commento, ma solo una glaciale osservazione delle interazioni di /1404er/ con se stesso.
Per capire questo mondo sommerso, che spunta costantemente nei nostri orizzonti attuali, forse non è necessario leggere saggi, ma basta addentrarsi in una lucida narrazione di ciò che avviene nella mente di tanti ragazzi Incel e non solo.
Stefania Grosso
