Migrazioni, corpi e rientri fanno da sfondo alle poesie di Raffaele Gatta nella silloge Ritorno a casa – Noi tutti
Si viaggia, dentro le poesie di Raffale Gatta, ma anche dentro di noi, dentro le nostre identità e radici. Con questa nuova silloge, Ritorno a casa – Noi tutti, edita da Transeuropa Edizioni, l’autore si interroga su luoghi e salvezza, su ciò che idealizziamo come via di fuga e su ciò che davvero avviene.
Da paesi di provincia, alla Siria, dalla Germania al Suda, Raffaele Gatta costruisce la sua poetica su una dimensione internazionale, affrontando di petto – e di penna – le grandi questioni migratorie dei nostri tempi, e disezionando emozioni e paure che esse portano con sé.
Osman girava con la torcia
e il giubbetto chiuso ben serrato
dalla neve lama diaccio.
Il Sudan distante. La Germania per il pane.
Prima ancora l’Italia.
Siamo così lontani da tutto il mondo…
Oh Bruder… sono antico e nero come la notte
il vento l’Africa il cuore
il mare di morti affogati giù nel mediterraneo.
Nessuno ci ode, la luna lassù.
Anch’essa in mezzo a quel nero pece.
Antico e nero
E non fa nemmeno sconti, Raffaele Gatta, ci infila dentro tutto, app d’incontri, comportamenti degradanti, potere, razzismo, incomprensioni. Non c’è scampo, incollati alle nostre radici, alle nostre identità, alla deriva in questo mondo, per cercare un approdo sicuro.
Forse così, là, si muoverà con meno candore
la follia districatasi nei condotti stretti e vuoti
di questo mondo assurto a convenienza
di cui nessuno ha ragionevolmente bisogno.
Io mi ricordo i siriani nei centri di accoglienza
e tutta la notte il mio turno a fissare
la situazione del loro male.
La pioggia, i sorrisi, i video di case scomparse
in una guerra di (me-te-loro)
Me – Te – Loro
Un vortice di emozioni travolge chi legge, riconoscendosi nella tristezza, nella fuga, nella speranza che questi versi portano con sé. Una bellissima silloge, una raccolta di vita contemporanea, uno stile diretto che incornica piccole scene poetiche che ci ricorderemo a lungo. Consigliatissimo.
Stefania Grosso
