Tra virtuale e reale si mescolano le storie d’amore e di fantasia di due giovani anime
Primi anni 2000, quelli che ormai sono gli albori di internet, con i forum e le chat segrete. Qui si incontrano due giovani, dall’animo tormentato. Ed è qui che vengono coinvolti in qualcosa più grande di loro.
Qualcosa come vampiri e sette millenarie che pianificano in ritorno di qualcosa ancora più potente. Reale? Immaginato? Un gioco di ruolo? Questo Vlad e Lola non lo sanno per certo (e non lo sa neanche il lettore se è per questo), ma ciò che sanno è che faranno di tutto per salvarsi la vita e ritrovarsi, per vivere quell’amore che sembra tanto una fiaba.
Piero Melati in Lola&Vlad, pubblicato da Alessandro Polidoro Editore, da vita a un romanzo complesso, dove i piani della realtà e del virtuale si mescolano e si confondono con leggende, superstizioni, e un mondo oscuro assettato di potere.
A tratti può sembrare un videogioco, dove bizzarri internauti con poteri mistici si confrontano con clan millenari. Altre volte è solo una storia d’amore, dove il destino si intromette prepotente. Nel complesso è un romanzo suggestivo, fatto di luci e ombre, e da un linguaggio da RPG dei primi tempi, dove le nostre paure ancestrali trovano nuova vita in rete. Una rete web che ci intrappola, sommerge e non lascia scampo (e non è forse così). Potente, doloroso ma anche divertente, Piero Melati con Lola&Vlad ci consegna una fantastica avventura ai confini della realtà.
Stefania Grosso
