Scrutiamo dentro il dolore con le poesie di Gioia Saitta
La raccolta di poesie di Gioia Saitta, Dolore invalidato, pubblicata da Giulio Perrone Editore, ci porta a scoprire le sfumature del dolore e tutto ciò che gravita attorno ad esso.
Brevi, fulminee, a volte poche righe. Eppure queste poesie raccontano di ricordi, di rinascite, di ferite non ancora rimarginate. L’autrice si interroga di continuo, che cos’è il dolore, che cosa siamo noi se non veniamo identificati?
È forse l’altro
a rendere reale il mio
dolore?
Cosa esiste
davvero,
se nessuno lo ode?
Sono piccoli frammenti di vita e di riflessioni intime che verso dopo verso vengono uniti e raccontano una storia umana, di dolore e di voglia di riscoprire l’innocenza, la felicità:
Quanta vita capita
sullo sfondo della mia esistenza?
Quanta resta intrappolata
nella fitta rete dei se?
E se
poi
fossi felice?
Non sempre però ci si lascia andare, non sempre i ricordi sono piacevoli, non sempre il dolore è tenue. Tutto ciò però fa parte di ciò che siamo, e dentro un cuore che batte, si trova anche la pace, fosse attraverso la poesie, le riflessioni o il contatto con l’altro, con l’amore.
A volte delicate a volte come lame che affondano dentro il cuore, le poesie di Gioia Saitta in Dolore invalidato sono un piccolo tesoro, da leggere e custodire.
Stefania Grosso
